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Archivio luglio, 2010

Francia: scoperti otto cadaveri di neonati sepolti in giardino!



Macabra scoperta in un piccolo paese nel Nord della Francia. Le forze dell’ordine hanno infatti recuperato i cadaveri di 8 neonati in casa e nel giardino di una coppia, nel villaggio di Villers-au-Tertre, a 14 chilometri da Douai. I bambini erano stati infilati in sacchetti di plastica e soffocati. La coppia di genitori, entrambi sui 45 anni, sono stati arrestati.
E proprio in mattinata il tribunale di Douai dovrebbe avviare un procedimento giudiziario per incriminarli.

Potrebbero esserci anche altri cadaveri- Secondo le ultime informazioni, la donna avrebbe già confessato di aver ucciso i figli “per nascondere le gravidanze al marito”. E, i cadaveri dei neonati ritrovati potrebbero però non essere i soli. La madre, secondo quanto riferito oggi dall’emittente “Rtl”, infatti avrebbe riferito agli inquirenti da averne soffocati una dozzina, dal 1988, seppellendoli tutti sistematicamente nel giardino di casa. I gendarmi non escludono quindi di trovare altri resti. Secondo la testimonianza di alcuni vicini della coppia, gli agenti sarebbero andati ad approfondire le ricerche anche in un’altra abitazione, che dista circa un chilometro di distanza dalla prima. È qui che si concentrerebbero ora tutti i loro sforzi.


La storia dell’orrore sarebbe incominciata nella giornata di sabato, quando un abitante del villaggio, che aveva da poco acquistato la villetta al centro dello scandalo, avrebbe ritrovato delle “ossa sospette”, durante alcuni lavori compiuti in giardino. E, dopo attente analisi, gli inquirenti avevano così lanciato la conferma: si trattava di resti umani, datati di una decina di anni.

Al villaggio i cittadini sono sconvolti- Intanto, nel piccolo villaggio di 700 abitanti, regna lo sconcerto generale: “Era gente educata, gentile, cortese, non facevano supporre comportamenti anormali” ha riferito un cinquantenne, vicino di casa, che abita a un centinaio di metri dalla “villetta degli orrori”.
Come molti altri compaesani, anche lui chiede che la coppia “non venga condannata in anticipo” dal torpedone di media, giunti sul posto.
La coppia avrebbe anche due figlie adulte, di circa vent’anni, a loro volta con figli.

In Francia, l’infanticidio multiplo non è eccezionale, ma, se confermato, quello annunciato oggi sarebbe senza dubbio il più grave in termini numerici da una trentina d’anni a questa parte. Il caso più noto era infatti quello dei tre “bambini congelati” che aveva avuto per protagonista Veronique Courjault, 38 anni, una francese che per anni aveva abitato in Corea del Sud, la cui vicenda aveva poi ispirato il contestato libro di Mazarine Pingeot, figlia dell’ex Presidente francese, Francois Mitterrand, “Le cimetiere des poupées”.


Fonte: Liberonews



Cadono dalla finestra mentre fanno sesso!



Sarà stato l’abbraccio troppo focoso, o un rapporto troppo a rischio? Una coppia di Lubecca, nel nord della Germania, forse lo voleva “fare strano” e così è caduta dalla finestra, dal primo piano dell’appartamento.


UN INCIDENTE: I vicini della coppia, hanno visto il volo dei due e hanno così chiamato un’ambulanza. Come i due hanno raccontato all’edizione online della Bild, “ci siamo solo mossi in modo maldestro. non stavamo facendo sesso”. Sarà anche vero, ma alcuni inequivocabili dettagli hanno fatto pensare ai soccorritori che le cose non stessero esattamente così.

Fonte: Tg1



Surfista attaccato da squalo: si salva scazzottandolo!




Un surfista australiano è stato attaccato e ferito a una gamba da uno squalo, ma è riuscito a tornare a riva al termine di una battaglia in acqua con quello, che secondo vari testimoni, era addirittura uno squalo bianco.


Michael Bedford ha subito l’aggressione domenica ad Albany, a sud di Perth, sulla costa orientale dell’Australia. Il surfista è riuscito a colpire lo squalo con i pugni e dopo ha approfittato di un’onda per avvicinarsi alla riva, dove i suoi amici hanno utilizzato le cime da vela come lacci emostatici per bloccare l’emorragia agli arti inferiori.

“Gli ha tirato un bel pugno, e non mi sorprende conoscendo Mick”, ha raccontato uno dei testimoni, Lee Commuskey, alla radio pubblica ABC. Lo squalo bianco è il più grande predatore marino, che può arrivare a quasi sette metri di lunghezza e tre tonnellate di peso. Gli attacchi di squali creano ogni anno vittime in Australia; secondo le statistiche ufficiali, sono 194 le persone morte per attacchi di squali in acque australiane nel corso degli ultimi due secoli.

Fonte: Quotidiano.net

Dimesso primo paziente al mondo con trapianto al volto!



Il primo uomo al mondo a ricevere un trapianto integrale del volto e’ stato dimesso dall’ ospedale Vall d’Hebron di Barcellona dove era stato operato lo scorso 20 marzo da un’equipe composta da una trentina di medici. Durante una conferenza stampa trasmessa da Tve24, il capo del servizio di chirurgia plastica dell’ospedale Joan Pere Barret, ha detto che il paziente – di cui e’ stato diffuso solo il nome, Oscar, ha superato due rigetti acuti nei quattro mesi trascorsi dopo l’intervento, ha recuperato parte della mobilita’ dei muscoli facciali e si spera che entro un anno e mezzo possa riacquistare tra l’80 e il 90% delle funzioni facciali.


Per il momento il paziente non chiude totalmente gli occhi, non puo’ muovere le labbra, ma ha ripreso a respirare da bocca e naso e piu’ avanti dovrebbe poter di nuovo mangiare e bere grazie alle 9 operazioni a cui e’ stato sottoposto. Cinque anni fa Oscar fu coinvolto in un grave incidente stradale che gli sfiguro’ profondamente il volto. Oggi sua sorella ha detto che il giovane ‘’si sente molto felice perche’ inizia una nuova vita” e ha assicurato che la famiglia lo ha ”riconosciuto dal primo momento perche’ aveva gli stessi tratti” e che anche il giovane ‘’si e’ riconosciuto allo specchio”. Ringraziamenti sono stati rivolti dal paziente – anche se con grandissime difficolta’ – all’equipe medica e alla famiglia del donatore.

Fonte: Libero.it



India: Operato bimbo con sette arti e due peni!



Lui si chiama Deepak Paswan ed è conosciuto dalla stampa indiana per una sua particolarità fisica: Deepak, nato in una delle zone meno sviluppate dell’India, è nato infatti con sette arti e due peni, a causa di un gemello parassita nato nel suo addome.


Venerato dalla gente del posto come l’incarnazione del dio Vishnu, il bambino è stato sottoposto ad intervento chirurgico nell’ospedale di Bangalore, grazie ad una fondazione che ha organizzato una raccolta di soldi. “Non vedevamo l’ora di operare nostro figlio – ha detto il padre, Viresh Paswan – eravamo stanchi di vedere il nostro bambino venerato dalle persone, ora potrà avere una vita normale”. Un team di 15 medici ha operato con successo Deepal, che ora “è guarito completamente”, ha detto il capo chirurgo.

Fonte: Leggo.it