Un surfista australiano è stato attaccato e ferito a una gamba da uno squalo, ma è riuscito a tornare a riva al termine di una battaglia in acqua con quello, che secondo vari testimoni, era addirittura uno squalo bianco.
Michael Bedford ha subito l’aggressione domenica ad Albany, a sud di Perth, sulla costa orientale dell’Australia. Il surfista è riuscito a colpire lo squalo con i pugni e dopo ha approfittato di un’onda per avvicinarsi alla riva, dove i suoi amici hanno utilizzato le cime da vela come lacci emostatici per bloccare l’emorragia agli arti inferiori.
“Gli ha tirato un bel pugno, e non mi sorprende conoscendo Mick”, ha raccontato uno dei testimoni, Lee Commuskey, alla radio pubblica ABC. Lo squalo bianco è il più grande predatore marino, che può arrivare a quasi sette metri di lunghezza e tre tonnellate di peso. Gli attacchi di squali creano ogni anno vittime in Australia; secondo le statistiche ufficiali, sono 194 le persone morte per attacchi di squali in acque australiane nel corso degli ultimi due secoli.
Fonte: Quotidiano.net










