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Surfista attaccato da squalo: si salva scazzottandolo!




Un surfista australiano è stato attaccato e ferito a una gamba da uno squalo, ma è riuscito a tornare a riva al termine di una battaglia in acqua con quello, che secondo vari testimoni, era addirittura uno squalo bianco.


Michael Bedford ha subito l’aggressione domenica ad Albany, a sud di Perth, sulla costa orientale dell’Australia. Il surfista è riuscito a colpire lo squalo con i pugni e dopo ha approfittato di un’onda per avvicinarsi alla riva, dove i suoi amici hanno utilizzato le cime da vela come lacci emostatici per bloccare l’emorragia agli arti inferiori.

“Gli ha tirato un bel pugno, e non mi sorprende conoscendo Mick”, ha raccontato uno dei testimoni, Lee Commuskey, alla radio pubblica ABC. Lo squalo bianco è il più grande predatore marino, che può arrivare a quasi sette metri di lunghezza e tre tonnellate di peso. Gli attacchi di squali creano ogni anno vittime in Australia; secondo le statistiche ufficiali, sono 194 le persone morte per attacchi di squali in acque australiane nel corso degli ultimi due secoli.

Fonte: Quotidiano.net

Dimesso primo paziente al mondo con trapianto al volto!



Il primo uomo al mondo a ricevere un trapianto integrale del volto e’ stato dimesso dall’ ospedale Vall d’Hebron di Barcellona dove era stato operato lo scorso 20 marzo da un’equipe composta da una trentina di medici. Durante una conferenza stampa trasmessa da Tve24, il capo del servizio di chirurgia plastica dell’ospedale Joan Pere Barret, ha detto che il paziente – di cui e’ stato diffuso solo il nome, Oscar, ha superato due rigetti acuti nei quattro mesi trascorsi dopo l’intervento, ha recuperato parte della mobilita’ dei muscoli facciali e si spera che entro un anno e mezzo possa riacquistare tra l’80 e il 90% delle funzioni facciali.


Per il momento il paziente non chiude totalmente gli occhi, non puo’ muovere le labbra, ma ha ripreso a respirare da bocca e naso e piu’ avanti dovrebbe poter di nuovo mangiare e bere grazie alle 9 operazioni a cui e’ stato sottoposto. Cinque anni fa Oscar fu coinvolto in un grave incidente stradale che gli sfiguro’ profondamente il volto. Oggi sua sorella ha detto che il giovane ‘’si sente molto felice perche’ inizia una nuova vita” e ha assicurato che la famiglia lo ha ”riconosciuto dal primo momento perche’ aveva gli stessi tratti” e che anche il giovane ‘’si e’ riconosciuto allo specchio”. Ringraziamenti sono stati rivolti dal paziente – anche se con grandissime difficolta’ – all’equipe medica e alla famiglia del donatore.

Fonte: Libero.it



India: Operato bimbo con sette arti e due peni!



Lui si chiama Deepak Paswan ed è conosciuto dalla stampa indiana per una sua particolarità fisica: Deepak, nato in una delle zone meno sviluppate dell’India, è nato infatti con sette arti e due peni, a causa di un gemello parassita nato nel suo addome.


Venerato dalla gente del posto come l’incarnazione del dio Vishnu, il bambino è stato sottoposto ad intervento chirurgico nell’ospedale di Bangalore, grazie ad una fondazione che ha organizzato una raccolta di soldi. “Non vedevamo l’ora di operare nostro figlio – ha detto il padre, Viresh Paswan – eravamo stanchi di vedere il nostro bambino venerato dalle persone, ora potrà avere una vita normale”. Un team di 15 medici ha operato con successo Deepal, che ora “è guarito completamente”, ha detto il capo chirurgo.

Fonte: Leggo.it


Scommette di poter far sesso per 12 ore, vince e muore subito dopo!



E’ la storia di un ragazzo russo, Sergey Tuganov il quale aveva scommesso 125.000 rubli (circa 3.200 Euro) che sarebbe riuscito a fare sesso con due ragazze per 12 ore, ovviamente con le due ragazze insieme.


La cosa incredibile è che dopo le 12 ore Sergey vince la scommessa ma pochi minuti dopo si accascia a terra a causa di un arresto cardiaco e muore!
L’intervento dei soccorsi non è servito, sembra che la causa della morte sia stata che Tuganov avrebbe ingerito un’intera confezione di Viagra prima di “cominciare le danze”, per essere sicuro di vincere la scommessa.


Fonte: Mosnews.com

Si impiccano insieme, dopo averlo annunciato su facebook!



Hanno aggiornato il loro stato di Facebook, e poi si sono impiccati. Insieme, tutti e due. E’ successo in Florida, negli Stati Uniti, protagonisti della vicenda, una ragazza di 24 anni, Nikole Baldomero, e un ragazzo di 22, Joseph Brown. Nikole si è collegata scrivendo di essere “in pace”, mentre Joseph, dopo aver scritto “Sarai dispiaciuta quando me ne andrò”, il giorno dopo ha scritto “Mamma, non è colpa tua”: quattro ore dopo, i due si sono impiccati in un parco e sono stati trovati da un uomo che faceva jogging. Joseph è morto, Nikole è in condizioni critiche in ospedale.


Un conoscente ha detto ai quotidiani locali che i due erano amanti, ipotesi non confermata dalla famiglia e dalla polizia. “Non sono Romeo e Giulietta”, ha detto il portavoce dell’ufficio dello sceriffo: gli inquirenti stanno cercando di capire i motivi del gesto da parte dei due, dopo che amici e conoscenti di entrambi si sono detti stupiti dal gesto.

Fonte: Leggo.it